Patto locale per la lettura

CITTÀ DI ALESSANO

PATTO LOCALE PER LA LETTURA

PREMESSO

che il Comune di Alessano intende svolgere un ruolo di guida nella promozione della lettura come abitudine sociale nel territorio, poiché ritiene che la lettura sia una delle chiavi per diventare cittadini del mondo;

che, secondo i dati ISTAT sulla percentuale di lettori in Italia aggiornati al 2016, persistono gravi squilibri territoriali in merito, e in particolare il Sud Italia rivela uno scarsissimo radicamento dell’abitudine alla lettura: in particolare i lettori pugliesi sono 1 milione 51 mila, vale a dire solo il 27,2 per cento della popolazione;

che risulta perciò necessario costruire un’alleanza di soggetti tesa ad avvicinare alla lettura chi oggi non legge;

che tale alleanza, per raggiungere gli obiettivi di allargare la platea dei lettori e di fare della lettura un forte strumento di coesione sociale, deve includere una serie di enti, ossia il Comune, e quindi la Biblioteca Comunale, gli istituti scolastici, le librerie, gli ordini religiosi e le istituzioni ecclesiastiche con le strutture educative ad essi connesse come conventi,oratori e case di accoglienza, le fondazioni culturali;

CONSIDERATO

che il Centro per il libro e la lettura (Cepell), Istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali e del Turismo, creato per costituire un punto di riferimento per il mondo del libro in tutte le sue diverse e molteplici componenti, ha promosso, negli ultimi anni, diversi progetti strategici di rilevanza nazionale, tra cui “Nati per leggere”, “In vitro”, “Il maggio dei libri”, “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, a molti dei quali la comunità di Alessano ha partecipato;

che anche in virtù dell’adesione ai suddetti progetti, oltre ad altri requisiti accertati dal Centro per il libro (presenza di almeno una biblioteca di pubblica lettura e di almeno una libreria, presenza di un festival o fiera o rassegna avente come obiettivo la promozione della lettura), il Comune di Alessano ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” grazie alla partecipazione ad un avviso pubblico promosso dal Cepell, la cui graduatoria è stata pubblicata sul sito del Centro in data 10.04.2017;

che ora la comunità di Alessano è chiamata a dare attuazione al Patto locale per la Lettura;

tutto ciò premesso e considerato,

SI CONCORDA QUANTO SEGUE

Art. 1. Patto locale per la Lettura

Il Patto locale per la Lettura è un vero e proprio contratto per attivare la collaborazione continuativa di istituzioni ed enti pubblici, biblioteche, scuole, enti sociali, soggetti privati e rappresentanti della filiera del libro, allo scopo di realizzare un’azione coordinata e collettiva orientata all’incremento degli indici di lettura nel territorio.

Art. 2. Compiti dei soggetti sottoscrittori

Gli obiettivi che i soggetti sottoscrittori con il presente patto si impegnano a perseguire sono:

  • riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti;
  • diffondere le pratiche di promozione della lettura in età precoce, incrementando il patrimonio librario di tutte le strutture competenti con libri destinati alla fascia di età 0-6, migliorando gli spazi riservati ai bambini in età prescolare, realizzando attività varie destinate a tale target;
  • promuovere la figura del lettore volontario attraverso la realizzazione di laboratori formativi sull’importanza della lettura;
  • aderire ai progetti strategici di rilevanza locale e nazionale volti ad allargare la platea dei lettori;
  • potenziare e rendere fruibili i luoghi pubblici e privatideputati alla lettura;
  • avvicinare alla lettura:
    • i non lettori, con particolare riferimento a quelle fasce in cui si registra un basso livello di consumi culturali;
    • i nuovi cittadini;
  • predisporre una programmazione annuale di iniziative congiunte tese a diffondere l’abitudine alla lettura e a far conoscere la filiera del libro.

Art. 3. Oneri finanziari

Per tutte le suddette attività i soggetti sottoscrittori si impegnano a reperire eventuali risorse finanziarie necessarie per l’organizzazione delle iniziative.

Art. 4. Tavolo di coordinamento e monitoraggio

Per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal presente Patto locale per la Lettura verrà costituito un “Tavolo di coordinamento e monitoraggio” costituito dal Sindaco, dagli assessori e dai consiglieri delegati alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili, 1 bibliotecario, 1 libraio, 1 dirigente o un suo delegato per ogni istituto scolastico, 1 rappresentante per le istituzioni ecclesiastiche. In particolare, il Tavolo si preoccuperà di definire il piano annuale degli obiettivi, monitorare l’andamento delle attività e individuare gli indicatori sulla base dei quali verificare periodicamente l’efficacia delle azioni, organizzare confronti tematici, sollecitare pratiche atte a favorire la più ampia adesione al Patto locale per la Lettura.

Art. 5. Durata

Il presente Patto ha durata annuale ed è rinnovabile in forma espressa.

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